
Le mele non sono particolarmente ricche di vitamine e minerali, possono solo essere considerate una fonte discreta di vitamina C e di potassio. Sono invece una buona fonte di fibre, solubili e insolubili. Tra di essere troviamo la pectina, un potente gelatinizzante utilizzato per produrre le marmellate. Questo tipo di fibra è in grado di abbassare il colesterolo assunto con gli alimenti eliminandolo per via fecale.
L'indice di sazietà non molto elevato non la rende la scelta migliore per uno spuntino, è sempre meglio associarla ad altri alimenti proteici o grassi. Non bisogna mai dimenticare che una mela media pesa 2 etti e ha ben 100 kcal. Le mele contengono quercitina, un bioflavonoide con potere antiossidante.
CENNI STORICI
La mela e' un frutto originario probabilmente dell'Asia centrale e occidentale, diffuso in Europa fin dai tempi piu' remoti. Si suppone che fin dal Neolitico, l'uomo abbia conosciuto il melo e ne abbia apprezzato i frutti. Tra le varie testimonianze della vita preistorica si sono trovate mele carbonizzate in siti preistorici svizzeri, austriaci, italiani e svedesi; le mele erano addirittura tagliate a meta' e a quarti e questo particolare potrebbe essere forse la prova dell'abitudine di far seccare i frutti per l'inverno fin dai tempi preistorici.
Le prime notizie certe a proposito del melo risalgono al XIII secolo a.C., epoca in cui era certamente coltivato in Egitto e in Asia Minore. Sette secoli dopo, i testi greci ne parlano diffusamente e successivamente lo citano gli autori latini. Plinio, ad esempio, ne descrive trenta varieta' e racconta che gli Etruschi, prima dei Romani, erano abilissimi negli innesti. Oggi il melo e' indubbiamente l'albero piu' coltivato nel mondo e la sua fortuna e' stata di sicuro favorita dai lunghi tempi di conservazione e dalla facilita' di trasporto dei suoi frutti.
COLTIVAZIONE
Nel mondo si producono 564 milioni di quintali di mele. Il maggior produttore con 270 milioni di quintali è l’Asia,seguita, con 160 milioni di quintali, dall’Europa. La produzione nell’Unione Europea è di 80 milioni di quintali, con l’Italia al 1° posto, seguita da Francia,Germania,Spagna. Questi paesi insieme, concorrono al 70% della produzione totale dell’Unione Europea.
VARIETA'
Le mele catalogate sono centinaia e centinaia, anche per la facilità di un’importazione di varietà che crescono esclusivamente in America e in altri Stati. Esistono più di 2000 varietà di mele, tra le più coltivate troviamo la Delicious, la Granny Smith, la Stayman, l'Impero, la Annurca, la Renetta, la Stark Delicious.
COME SCEGLIERE
Le mele maturano nella tarda estate, ma sono disponibili tutto l'anno poiché vengono fatte maturare lentamente in atmosfera controllata. Questo metodo di conservazione assicura una durata sei volte superiore rispetto alla normale conservazione in celle frigorifere. Alcune varietà come la Delicious si prestano meglio delle altre a questo tipo di conservazione.
Le mele fresche sono disponibili fino a Gennaio, poi entrano sul mercato quelle conservate in atmosfera modificata. Al tatto devono risultare sode (non devono ammaccarsi con la semplice pressione di un dito), e non presentare incavi e ammaccature. Questo vale soprattutto per le mele più grandi, che è più facile che maturino troppo rispetto alle più piccole.
COME CONSERVARE
Se poste in frigorifero, le mele si conservano a lungo, anche 6 settimane. Controllatele spesso e rimuovete quelle marce, poiché faranno marcire anche le altre. Conservatele lontano alle verdure con foglie perché le mele, così come le banane, le pere e i meloni, producono etilene, un gas in grado di deteriorarle.