
Il riso, in generale, contiene amido, proteine, vitamine (B1, B2 e niacina), sali minerali.
Il riso è l'alimento ideale per una dieta equilibrata perché:
- è facilmente digeribile (1-2 ore)
- ha sali minerali (ferro, fosforo e calcio) e vitamine (PP, la B1 e la B2) utili per giovani e anziani,
quello integrale è ricco di fibra
- ha un alto valore proteico e contiene lisina che è un amminoacido che aumenta il valore delle proteine.
Rispetto al riso brillato il Parboiled contiene 24 volte di più vitamine del gruppo B e di ferro.
Trattandosi di un alimento antiurico, il riso viene consigliato dai medici agli ammalati di gotta, di uricemia, a chi soffre di arteriosclerosi , di nefrite, di disturbi dell'apparato digerente, di dispepsie, anoressia, distensione addominale, carenza alimentare.
La crusca di riso contiene una sostanza in grado di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.
CENNI STORICI
Viene coltivato dall'antichità in estremo Oriente, Cina, India, Giappone. Anche gli arabi, gli armeni, i copti, e i siri conobbero il riso e ne studiarono i metodi di coltura.
In Occidente il riso arrivò invece in epoca cristiana. Gli egizi e gli ebrei probabilmente non lo conobbero, e greci e romani lo citano solo come pianta aromatica e medicinale. Per tutto l’alto medioevo in Europa il riso viene usato come ingrediente per dolci o come pianta medicinale, il suo prezzo era altissimo come altre spezie preziose. In Italia (Piemonte e Lombardia), forse, fu introdotto dagli Arabi in Sicilia, o dai crociati di ritorno dalla Terrasanta, o dai mercanti della Repubblica di Venezia.
Alla fine del diciassettesimo secolo approdò in America. A metà del secolo scorso furono importate dall’oriente numerose varietà.
VARIETA'
Dopo essere stato seminato nei vivai, il riso viene trapiantato in speciali appezzamenti di terreno (risaie) in cui viene mantenuta, a un livello costante, dell'acqua che lentamente scorre, defluendo verso appositi canaletti.
La maturazione del riso avviene sul finire dell'estate, quindi i chicchi di riso appena raccolti (cariossidi o detti anche risone o riso grezzo o paddy in inglese), dopo la mietitura, vengono portati alle riserie dove subiscono la lavorazione necessaria per renderli commestibili.
Le principali fasi sono:
1- la pulitura
Eliminazione dal risone di polvere, impurezze e semi estranei.
2- La sbramatura
Sgusciatura o scortecciatura del risone che viene poi chiamato "sbramato".
3- La sbiancatura
Eliminazione dal riso sbramato della sottile pellicola che ancora lo ricopre. Dopo il passaggio attraverso macchine spazzolatrici si ottiene un primo prodotto commerciabile, cioè il "riso mercantile".
4) La lucidatura
Levigazione del riso con l'intervento dell'olio di lino. Si ottiene così il "riso camolino".
5) La brillatura
Consiste in una lavorazione ulteriore e nella lucidatura finale in cui il riso acquista uno splendore e un aspetto perfetto e brillante. E' questo il cosiddetto "riso brillato".
Il riso parboiled viene ottenuto mettendo a bagno il risone per qualche giorno e trattato col vapore, in modo che vitamine e sali minerali filtrino dagli strati esterni del chicco a quelli più interni.
Alla fine di questi procedimenti viene selezionato e confezionato.
Dal riso precotto sottoposto ad ulteriori trattamenti (espansione) si ottiene il riso soffiato con cui si preparano gallette, ottimi sostituti del pane.
COME SCEGLIERE
La qualità e varietà di riso va scelta in base all'uso e al tipo di cottura della ricetta.
COME CONSERVARE
Una volta aperta la confezione è preferibile cercare di richiuderla il meglio possibile e tenerla in luogo fresco e asciutto.
PRODOTTI A MARCHIO
Riso Nano Vialone Veronese IGP: il prodotto presenta chicchi con dente pronunciato, testa tozza e sezione tondeggiante. Di grossezza media, all'atto dell'immissione al consumo i chicchi devono apparire di colore bianco, privi di striscia e presentare una "perla" centrale estesa. Il Riso Nano Vialone Veronese si riferisce soltanto a riso ottenuto da semi rigorosamente selezionati dalla specie japonica della varietà Vialone Nano.
Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP: il prodotto presenta chicchi di forma semirotonda, tonda, semiaffusolata o molto affusolata a seconda della cultivar. E' infatti disponibile al consumo nelle varietà Arborio, Baldo, Balilla, Carnaroli, S. Andrea, Loto e Gladio. Caratteristiche peculiari del prodotto sono la tenuta alla cottura, la consistenza e la modesta collosità, attribuibili a rese più basse e cicli vegetativi più lunghi rispetto a quelli rinvenibili ad altre zone.
CURIOSITA'
Riso deriva da "arisiè" parola della lingua indiana Tamil, documentata già 5000 anni fa nell’India meridionale.
E' conosciuto da millenni in oriente dove costituisce il 90% dell'alimentazione mentre è l'alimento principale per i 3/4 della popolazione della terra.